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“La Pro Loco Quadratum si allunga la vita: nasce la Pro Loco Giovani”
«I giovani sono il nostro futuro, per questo vogliamo puntare su di loro».
Parla così il presidente della Pro Loco Quadratum Gerardo Strippoli quando gli si chiede di spiegare il nuovo progetto "Pro Loco Giovani".
«Inizialmente era solo un’idea - continua Strippoli - poi, grazie all’entusiasmo dei ragazzi, è divenuta realtà. Non si tratterà di un progetto staccato dall’attuale associazione. Ne sarà piuttosto la parte più attiva e propositiva».
Sono tante le idee che i giovani hanno già messo sul tavolo perché potessero essere approvate dal direttivo. Ogni iniziativa resterà sempre patrocinata Pro Loco, ma potrà nascere dai giovani che si incontreranno settimanalmente.
Una tra tutte, già in esecuzione, è la ricerca di esercizi commerciali che vogliano stabilire delle convenzioni con i soci pro loco di tutta Italia.
Gli esercizi principalmente interessati sono sicuramente quelli di ambito culturale (cinema, librerie) ed enogastronomico. Non si esclude tuttavia nessun tipo di attività.
La convenzione non avrà alcun contributo economico per l’esercente che l’accetta il quale semplicemente, si impegna a effettuare degli sconti a tutti i soci pro loco d’Italia che al momento dell’acquisto presenteranno la loro tessera. Ovviamente gli esercizi convenzionati saranno menzionati nel sito pro loco, altra iniziativa che i giovani soci vogliono portare avanti.
Nelle manifestazioni portate avanti fin ora è risultato prezioso il contributo fornito dai volontari del servizio civile, anche in questo caso, giovani. La Pro Loco Giovani nasce anche con l'obiettivo di non disperdere il loro contributo al termine del loro anno di servizio.
A collegare la Pro Loco Giovani con il Direttivo saranno Mario Piccarreta e Marilena Torelli, ex volontari del servizio civile, pochi mesi fa eletti rispettivamente vicepresidente e segretaria
Tra tutti i soci dell’associazione giovanile sono stati scelti Marianna Lotito, Maria Roselli, entrambe volontarie servizio civile nazionale 2007/2008, e Alessandro Palmieri, reduce dalla prima esperienza di pro loco giovani, quali referenti.
«Come referenti - spiega Maria Roselli - ci siamo posti tre obiettivi principali. Il primo è sicuramente quello di creare spirito associativo tra di noi. In secondo luogo, più a breve termine porteremo avanti delle iniziative che vadano a sostenere le attività commerciali del nostro territorio e l’ambito enogastronomico.
Più avanti e sfruttando le competenze e gli interessi di ogni socio, realizzeremo delle attività tipicamente culturali».
«Stiamo pensando anche ad un logo che ci rappresenti - sottolinea Alessandro Palmieri -. Vorremmo riuscire a dare un volto nuovo e più giovane a tutta l’associazione, per perseguire gli obiettivi tipici dello statuto ed essere di supporto a tutto il direttivo».
La Pro Loco Giovani non è una novità: esiste in molti altri paesi d’Italia, e circa una decina di anni addietro, quando il presidente era Ugo Zonni, era stato fatto un tentativo anche a Corato. Per via di impegni di studio ed altri inconvenienti, le attività non sono andate avanti.
La realtà giovanile, come tutta la Pro Loco, è aperta a tutti coloro che vogliano impegnarsi per il nostro territorio, che vogliano condividere e realizzare delle idee.