Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con l calendario firmato Pro Loco "Quadratum" che nel 2011 racconta "Rè fieste dù paìse", ovvero le feste di paese di un tempo, le manifestazioni di piazza e le inaugurazioni. Dopo la dimensione domestica dell’anno che ormai volge al termine, con l'anno appena iniziato si fa memoria dei momenti di aggregazione pubblica. Le foto degli anni '50-'60 raccontano come anche l’apertura di un esercizio commerciale fosse una vera e propria festa, quasi un segno di rinascita. Era l’occasione per qualche prelibata degustazione. Tra le tante, storica la foto che, nel 1968, ritrae l’apertura del primo supermercato su via Duomo. Bisogna tener presente che in Italia, la prima attività del genere, risaliva a dieci anni prima. Entusiasta il presidente Pro Loco, nonché autore del calendario, Gerardo Strippoli: «abbiamo iniziato a distribuirli con notevole successo, forse maggiore degli altri anni. Questo calendario è diventato per tanti un appuntamento fisso. Molti coratini lo richiedono per spedirlo ai parenti lontani. Con il 2010 siamo giunti alla nona edizione. Ormai abbiamo trattato molti argomenti. Stiamo già pensando alla prossima edizione: considerando che si tratterà del decennale, abbiamo in mente qualcosa di particolare. Un grazie tutto particolare va al socio Rino Scarnera per aver concesso le bellissime foto della sua splendida collezione». Anche il 2011 dunque scandito dal ricordo, dalle immagini di un passato non troppo lontano, ricco di bellezza e storia. Vuol essere un racconto senza nostalgia, senza scopo di profitto o di competizione. È un modo per raccogliere le tracce di una storia comune, fatta di piccole storie. Sfogliare le pagine del calendario porta i più grandi a ricordare la loro infanzia o giovinezza e magari, a condividerne la memoria con le giovani generazioni di oggi. Tra le altre chicche del calendario Pro Loco, spicca la “festa degli alberi” del 21 novembre:«amiamo le gentili pianticelle che alla terra noi affidiamo, feconda e generosa di promesse». Così cantavano tutti in coro gli alunni delle scuole coratine mentre si piantavano i nuovi alberi nei luoghi indicati dall’amministrazione comunale. «Quelli non erano i tempi della scuola dei progetti, e delle tante carte da scrivere»: lo affermano convinte le insegnanti autrici del calendario, Maria Simone e Giusy Quinto. Eppure, continuano: «alcuni ultra cinquantenni di oggi, ancora ricordano l’esperienza concreta, le note che intonavano e l’amore per l’ambiente in cui vivevano». Con il calendario dunque, oltre che i ricordi riaffiorano le buone vecchie abitudini di un tempo. Intanto, è già nell’aria il tema per il 2012: “R’associazione de Quarate”, le associazioni coratine. Nella speranza di reperire buon materiale, il calendario metterà in evidenza le varie attività. Coratolive.it - Marianna Lotito